come riattivare il metabolismo bloccato

Come riattivare il metabolismo bloccato

Le feste sono finite, ma gli effetti di abbuffate ed eccessi sull’organismo possono protrarsi per diverso tempo.

Eccedere con cibo, dolci, bevande gassate, alcolici, unitamente ad una riduzione dell’attività sportiva o motoria che si registra durante il periodo di festività, può appesantire e rallentare il metabolismo.

Gli effetti concreti più visibili e diffusi sono:

  • aumento di peso
  • sensazione di pesantezza e di gonfiore
  • problemi intestinali
  • stanchezza

Come fare per riattivare il metabolismo

Ma come si fa a riattivare il metabolismo? Piccole accortezze e buone abitudini da seguire dopo le feste permettono di detossificare l’organismo in modo naturale, aiutando a tornare in forma e sentirsi meglio.

Bere molta acqua

come si fa a riattivare il metabolismo

Uno delle risposte su come riattivare il metabolismo bloccato è quella di idratarsi adeguatamente. Soprattutto dopo qualche eccesso, l’acqua aiuta il drenaggio e toglie la fastidiosa sensazione di gonfiore.

Una buona abitudine è quella di bere due bicchieri di acqua al mattino dopo il risveglio, a cui si può aggiungere del limone, noto per le proprietà depurative. Se nel periodo invernale si fatica a bere la quantità di acqua raccomandata (circa 2 litri al giorno), tè e tisane possono essere buoni alleati per aiutare a introdurre liquidi.

Evitare grassi e zuccheri

I cibi che si consumano durante le feste solitamente sono molto ricchi di grassi e zuccheri, che affaticano e sovraccaricano fegato e organi digestivi. Per permettere all’organismo di smaltire le tossine nel modo corretto, nel periodo successivo agli eccessi va prediletta un’alimentazione ricca di fibre, vitamine e antiossidanti: sì ai cereali integrali e alle verdure, cotti preferibilmente a vapore, e ai cibi freschi.

Fare movimento

metabolismo bloccato

Stiamo vedendo che tutti questi consigli su come riattivare il metabolismo bloccato sono di tipo naturale. Anche il movimento fa parte delle buone abitudini per la riattivazione del metabolismo. L’attività fisica non aiuta soltanto a dimagrire, ma anche a rimettere in moto il metabolismo, favorendone il corretto funzionamento e la conseguente depurazione dagli accumuli di tossine e grassi.

Dopo un periodo di stop, va bene ripartire con un’attività moderata e non stressante, per riprendere il ritmo e riabituare il corpo che non è più allenato e per mantenere la motivazione. Inoltre, fare movimento migliora l’umore, perciò aiuta a tenere lontano lo stress e a vivere meglio il periodo del rientro dopo le feste.

Integrare l’alimentazione

Il quarto passaggio è forse il più importante per l’attivazione del metabolismo. Seguire un’alimentazione adeguata è fondamentale, ma spesso comunque non basta: è quindi possibile ricorrere all’aiuto di acceleratori metabolici naturali, che forniscono i componenti che non si riesce ad assumere mangiando e che favoriscono il riequilibrio del metabolismo, intervenendo in modo specifico, specie se sono presenti malattie metaboliche. Gli integratori possono fungere da attivatore metabolico naturale. Infatti possono infatti favorire la detossificazione del fegato, aiutare a controllare i livelli di colesterolo oppure contribuire al benessere cardiovascolare e al controllo del peso. Sia che si soffra di patologie particolari che se si voglia migliorare il proprio benessere, è sempre meglio chiedere un parere al proprio medico curante o allo specialista.

Metabolismo lento| Cosa non fare

Per concludere il nostro articolo su come riattivare il metabolismo bloccato, vi spieghiamo adesso cosa non fare.

Non rispondere agli eccessi con un eccesso opposto. È importante cioè evitare il digiuno il giorno dopo un’abbuffata, perché creerebbe uno scompenso e renderebbe più difficile riequilibrare il metabolismo. Da evitare, poi, le diete fai da te oppure non mangiare unicamente un certo tipo di alimenti, ad esempio solo la frutta. Non bisogna essere estremi e ignorare i bisogni del proprio organismo: capire le esigenze del proprio corpo è fondamentale per prendersene cura nel modo corretto.