dolore al ginocchio quando corro

Dolore al ginocchio quando corro

Il dolore articolare del ginocchio nello sportivo è un accadimento molto comune.

Quando si parla di sport, soprattutto negli sport di resistenza come la corsa, i dolori da sovraccarico articolare sono una patologia molto diffusa.

La Patogenesi di questi sovraccarichi articolari va ricercata in due aspetti fondamentali.

Il primo è il gesto tecnico vero e proprio che, se eseguito scorrettamente, può portare a sovraccarichi funzionali delle articolazioni e ad un rimaneggiamento della cartilagine articolare.

Il secondo aspetto è invece la presenza di una patologia vera e propria.

Quindi se vi state chiedendo: “come mai ho sempre dolore al ginocchio quando corro?” fate attenzione a questi aspetti che vi indichiamo

Biomeccanica del passo e dolore al ginocchio

Parlando di dolore articolare al ginocchio la prima cosa da valutare è la corretta biomeccanica del passo che può essere compromessa da numerose patologia.

Un’instabilità meccanica da lesione completa o parziale del legamento crociato anteriore ad esempio, o un cattivo appoggio da piede pronato sono due esempi molto comuni di patologie che possono provocare un sovraccarico funzionale.

Condropatia e dolori al ginocchio quando corro

condropatia

La sequenza di eventi che quindi porta al risultato finale del dolore al ginocchio quando correte prevede quindi una scorretta biomeccanica del passo dovuta o ad una patologia oppure ad un gesto tecnico non eseguito correttamente.

Il prolungarsi di una cattiva azione biomeccanica porta dapprima ad una infiammazione della cartilagine e poi ad una vera e propria condropatia.

Se non curata la condropatia del ginocchio può portare ad una vera e propria artrosi precoce.

Sintomi della Condropatia

Quando ci chiediamo “come mai ho il dolore al ginocchio mentre corro” prestate attenzione a questi sintomi.

Principalmente dolore a livello dell’articolazione femoro-rotulea soprattutto durante la fase di accosciata o durante le discese e le salite.

In seconda battuta è sempre presente, in diversa entità, uno scroscio articolare.

Diagnosi di condropatia femorotulea

La diagnosi viene fatta utilizzando sia la diagnostica per immagini che alcuni test semeiologici.

L’indagine strumentale di scelta è la RMN che ci permette di valutare la cartilagine articolare nella sua interezza e ci permette di capire se si tratta solo di una infiammazione della cartilagine stessa (Condropatia di primo grado) o di una lesione vera e propria (Condropatia di secondo e terzo grado).

Il test clinico per eccellenza invece è il “test della raspa” che mette la rotula in iperpressione su tibia e femore provocando dolore e scroscio articolare nei soggetti affetti da questa patologia.

Altri test clinici per valutare la concomitante presenza di lesioni legamentose e/o meniscali sono il “test del cassetto” ed il “jerk test”.

Trattamento condropatia

Per trattare la condropatia, a seconda del livello di gravità, sono consigliate queste terapie:

  • Preventive
    • utilizzo condroprotettore (come Condro24)
    • rinforzo muscolare
    • maggiore attenzione durante il gesto tecnico
  • Trattamenti
    • Terapia fisica (come la Tecar Terapia)
    • Riposo
    • Infiltrazioni acido jaluronico

Vediamo più nel dettaglio ora.

Innanzitutto sono fondamentali la prevenzione e l’eliminazione dei fattori di rischio.

Utilizzare quindi un condroprotettore (come ad esempio Condro24) durante tutto l’anno a cicli alternati è sicuramente la miglior prevenzione possibile.

Abbinare un rinforzo isometrico quadricipitale è il passo successivo per evitare una iperpressione della rotula sulle strutture adiacenti.

Infine aumentare la consapevolezza del gesto tecnico (fondamentale negli sport di durata come la corsa) ed eliminare le patologie che causando instabilità sono condizioni necessarie per una buona prevenzione in ambito articolare.

Quando invece dobbiamo trattare una Condropatia di primo livello, oltre ad utilizzare il condroprotettore a scopo terapeutico, è bene utilizzare una terapia fisica (come ad esempio la tecarterapia) e rispettare un riposo attivo dall’attività.

Per trattare Condropatie di secondo e terzo livello, oltre alla terapia già impostata, si ricorre spesso alle infiltrazioni con acido jaluronico che creano un cuscinetto di protezione sulla cartilagine rallentandone cosi l’usura.

Terapia Biologica Condropatia

Negli ultimi anni si è sviluppata inoltre quella che viene chiamata “terapia biologica”.

Si utilizzano infatti concentrati piastrinici autologhi (viene infatti prelevato il sangue del paziente che centrifugato si trasforma in PRP) che oltre ad avere un’azione meccanica sulla cartilagine hanno anche un vero e proprio effetto rigenerante sulle strutture intra-articolari.

In conclusione del nostro articolo sul perché posso sentire dolore al ginocchio quando corro quindi, possiamo affermare come la prevenzione in ambito di dolore art-isolare sia fondamentale.

Soprattutto in sport come la corsa dove il gesto tecnico e l’usura articolare possono creare seri danni ad una struttura altamente “stressata” come il nostro ginocchio.