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Epatosi Gravidica

epatosi gravidica

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L’epatosi gravidica, o colestasi della gravidanza, è una condizione medica che colpisce il fegato, provocando un forte prurito, soprattutto nei mesi precedenti alla nascita del bambino.

Infatti, a volte, alcune donne incinte subiscono una diminuzione delle funzionalità epatiche, accumulando bile nel fegato e nel sangue. Dopo un po’ di tempo, potrebbero sviluppare una colestasi gravidica e iniziare a sentire del fastidioso prurito.

Ma per chi prende una colestasi gravidica, i rischi per il feto quali sono?

Di solito, durante la gravidanza, il futuro neonato sfrutta l’organo epatico per rimuovere tutte le impurità nel sangue. Quando non funziona, allora i livelli di bile interni aumentano, fino a raggiungere standard poco sicuri.

Dunque, sono diverse le complicazioni che possono colpire il nascituro, dopo una colecisti gravidica. Dunque, se hai la sensazione di prurito diffuso negli ultimi mesi di gravidanza dovresti subito contattare il tuo Medico di Fiducia.

Fortunatamente, l’epatosi gravidica colpisce una persona su mille. Ma per qualche motivo ancora poco noto è più diffusa nei paesi ispanici e scandinavi.

Le cause dell’epatosi gravidica

colestasi gravidica rischiDurante la gravidanza, la quantità di bile che può tenere il tuo fegato aumenta, provocando a volte il suo ingresso nel sangue. Di conseguenza, con il tempo, potresti sentire del fastidioso prurito lungo tutto il tuo corpo.

Di solito, la colestasi gravidanza si sviluppa intorno alla 28° settimana, quando il livello di ormoni ha raggiunto il suo picco massimo. In alcuni casi, invece, questa è una problematica di natura genetica. Quindi, sei a maggiore rischio se i tuoi genitori biologici hanno avuto un problema simile.

Sintomi colestasi gravidica

Come abbiamo già accennato, il sintomo principale dell’epatosi gestazionale è il prurito. Di solito, inizia da parti periferiche, come mani e piedi. Poi si diffonde ad altri punti del corpo. Inoltre, il prurito in gravidanza fegato peggiora con il tempo, ma senza causare alcune eruzione cutanea.

Inoltre, per quanto riguarda la colestasi gravidica, i sintomi alternativi possono essere:

  • nausea
  • urina scura
  • feci di colore chiaro
  • diminuzione dell’appetito
  • dolore nella parte destra della pancia
  • ittero gravidico

Colestasi gravidica terapia

Gli operatori sanitari solitamente consigliano farmaci a base di acido ursodesossicolico per trattare gli acidi biliari alti in gravidanza.

Inoltre, ci sono diversi metodi che puoi utilizzare e sfruttare per gestire al meglio i sintomi dell’epatopatia gravidica 

  • medicinali antiprurito
  • indossare abiti morbidi e larghi
  • riposo
  • farsi un bagno caldo

Se le medicine non riescono ad abbassare il livello di colecisti in gravidanza, allora il Dottore potrebbe consigliarti di far nascere il bambino in anticipo. Infatti, indurre il travaglio attorno alla 37° e alla 38° settimana di gravidanza può ridurre di molto le possibilità di complicanze in seguito alla epatogestosi gravidica.

Acidi biliari alti in gravidanza conseguenze

Ma quindi se si hanno acidi biliari in gravidanza quando bisogna preoccuparsi?

L’epatosi in gravidanza può portare diversi problemi. Ad esempio, possono capitare delle emorrargie interne. Perciò, quando i farmaci non sono efficaci, si preferisce far nascere direttamente il bambino, anche se prematuramente.

Tuttavia, alcune delle complicanze peggiori della colecisti gravidanza sono le seguenti:

  • nascita prematura
  • nato morto
  • distress fetale
  • aspirazione di meconio

In conclusione, l’epatosi gravidica non è altro che l’ennesima pericolosa malattia che coinvolge il fegato. Problemi come la steatosi epatica alcolica, ad esempio, devono essere risolti il prima possibile, per evitare pericolose conseguenze alla propria salute. Dunque, ti invitiamo ad acquistare e provare Epato24, il nostro integratore capace di risolvere tutti i tuoi problemi epatici.

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