fibromialgia dieta da seguire

Fibromialgia dieta da seguire

In questo articolo “Fibromialgia dieta da seguire” vedremo quali sono i cibi espressamente vietati per chi soffre di questa patologia.

Ma prima facciamo una piccola introduzione.

La Fibromialgia è una patologia cronica multifattoriale ad eziologia sconosciuta. Colpisce circa due milioni di Italiani, il 90% dei quali di sesso femminile.

Si tratta di una patologia caratterizzata da quattro sintomi fondamentali: dolore osteoarticolare, dolore neuropatico, astenia (stanchezza cronica) e Fibrofog (confusione mentale).

Non esiste una vera e propria cura per la sintomatologia, ma esiste un Protocollo Multifunzionale in grado di diminuire i diversi sintomi della Fibromialgia.

Fino ad una remissione completa per periodi di tempo più o meno lunghi.

Si tratta quindi di un trattamento sintomatologica volto a migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti da una patologia cronica come la Fibromialgia.

Protocollo multifunzionale Fibromialgia

Il Protocollo Multifunzionale è un percorso lungo e difficile. Una volta intrapreso però, porta dei miglioramenti talmente evidenti e talmente significativi da essere poi portato avanti come stile di vita per tutti i pazienti Fibromialgici.

Il Protocollo Multifunzionale si divide in Terapia Nutraceutica, Terapia Nutrizionale e Terapia del Movimento.

Terapia Nutraceutica

La Terapia Nutraceutica è molto semplice. Si basa su prodotti di origine naturale, i Nutraceutici appunto, che tengono a bada i sintomi della Fibromialgia (i più usati sono Condro24 e Fibro24 in abbinamento ad alti dosaggi di Vitamina D).

Terapia del Movimento

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La Terapia del Movimento si basa sull’attuale sintomatologia di ciascun paziente. Può variare da pochi minuti di passeggiata nei casi dove i sintomi sono più accentuati, fino ad arrivare a vere e proprie sessioni di allenamento a bassa e media intensità.

Non sono rari episodi di atleti (maratoneti, golfisti, bodybuilder, gli sport rappresentati sono svariati) o personaggi famosi affetti da Fibromialgia che fanno attività sportiva intensa.

Basti pensare a Lady Gaga ed al suo allenamento quotidiano per rimanere in forma e prepararsi ai massacranti tour in giro per il mondo.

Terapia Nutrizionale

Veniamo ora al tema principale dell’articolo: “Fibromialgia dieta da seguire”.

La parte più difficile. Infatti è molto complesso rapportarsi con quella che viene definita Terapia Nutrizionale.

È una vera e propria medicina. L’alimentazione diventa parte integrante della terapia nel Protocollo Multifunzionale. Il cibo visto come medicina.

Quando ci si approccia alla Terapia Nutrizionale per la Fibromialgia bisogna cambiare il proprio modo di vedere il cibo.

La domanda non è più “cosa posso mangiare?”, ma diventa “cosa non posso mangiare?”.

Esistono 5 macrocategorie di cibi che non possono essere assunte dai pazienti affetti da Fibromialgia.

Sono cibi vietati.

Il paziente Fibromialgico dovrà quindi diventare maestro nel leggere gli ingredienti dei cibi assunti per evitare questi “cibi proibiti”.

L’eliminazione di questi cibi porterà ad una diminuzione drastica dell’infiammazione dei tessuti e una riduzione drastica dei sintomi della Fibromialgia.

Compresi stanchezza cronica e confusione mentale.

Ci sarà inoltre una netta diminuzione del fenomeno conosciuto come Allodinia, tipico delle sindromi fibromialgiche.

Cibi Proibiti nella dieta

Conosciamo dunque quali sono questi “cibi proibiti” e le loro eccezioni nella dieta da seguire per la fibromialgia.

  1. Solanacee: peperoni, peperoncino, melanzane, patate, bacche di Goji, pomodori, ma soprattutto tabacco. Non molti lo sanno, ma il tabacco appartiene alle solanacee quindi il fumo di sigaretta, oltre ad avere altri effetti nocivi sulla salute, aumenta in maniera considerevole i sintomi della Fibromialgia
  2. Legumi: sono ammesse solo le lenticchie decorticate
  3. Zucchero industriale: tutto ciò che è zucchero raffinato non va bene. Per dolcificare (ad esempio il caffè) e per fare qualsiasi tipo di dolce si possono utilizzare il miele, la cannella, il cacao amaro, lo sciroppo d’acero o lo sciroppo d’agave. Proibiti tutti gli altri dolcificanti.
  4. Caseina: proibiti tutti i cibi che hanno alto contenuto di caseina. Quindi proibiti Yogurt e latte. Proibiti tutti i formaggi freschi. Si possono invece consumare formaggi stagionati (meglio se stagionatura superiore ai 12 mesi). Latte di riso, Latte di mandorla, latte di Cocco, Latte di nocciola sono ottime alternative all’utilizzo di latte vaccino o ovino. Attenzione a non utilizzare latte di soia in quanto la soia è un legume.
  5. Cereali: proibiti tutti i cereali ad eccezione del Riso Integrale, Quinoa, Amaranto, Grano Saraceno e Avena decorticata (meglio se da germogli).

Un piccolo elenco che, però, contiene molti dei cibi utilizzati nei comuni piani alimentari.

È un drastico cambiamento delle proprie abitudini alimentari.

Ma, se unito a tutti gli altri punti del Protocollo Multifunzionale, è il miglior approccio terapeutico attualmente disponibile per la Fibromialgia.

E soprattutto, come avete notato, non abbiamo parlato di Farmaci.

Il Protocollo Multifunzionale non prevede farmaci, evitando così effetti collaterali dannosi e fastidiosi.

Evitando inutili sovraccarichi ad un organismo già provato dalla patologia.

Si conclude qui il nostro articolo “Fibromialgia dieta da seguire”. Vi invitiamo a seguire il nostro blog per scoprire tutte le ulteriori novità sul tema della Fibromialgia.

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