
BLACK CUMIN SUNDALP® stimola il sistema immunitario, migliora la funzionalità articolare
e muscolare, contrasta la sindrome metabolica (glicemia, ipertensione), è un valido rimedio per le malattie della pelle.
1 capsula contiene di BLACK CMIN SUNDALP contiene:
250 mg di olio di Nigella sativa (50%) e 4.2 mg di
vitamina E (35% VNR).
POSOLOGIA: una capsula al giorno, prima del pasto, preferibilmente la mattina.
CONFEZIONE: 60 capsule
Dagli antichi egizi fino ad oggi
L’olio di cumino nero è ottenuto dai semi di Nigella sativa, una pianta erbacea annuale
appartenente alla famiglia delle Ranunculaceae. Il nome nigella deriva dal latino niger: nero,
il colore dei semi. La nigella veniva apprezzata già dagli antichi egizi, come testimoniano
i semi ritrovati in diversi siti archeologici: nella tomba del faraone Tutankhamon erano
presenti anfore colme di olio di nigella. Sebbene il suo ruolo esatto nella cultura egiziana sia
sconosciuto, il fatto che i semi e l’olio della pianta siano stati selezionati per accompagnare
il faraone dopo la vita dimostra che erano importanti per quella società. Nell’antica Grecia
l’olio di nigella era utilizzato per la cura di disturbi intestinali e dell’apparato genitale. In
epoca medievale Carlo Magno indicava la pianta come una di quelle indispensabili
nell’orto. La tradizione araba chiamava “semi benedetti” i frutti della nigella seguendo sia
l’indicazione del Profeta che consigliava di usarli sempre poiché curavano tutte le malattie,
tranne la morte; sia le ricerche di studiosi come Avicenna (Ibn Sina) nel “Canone della
Medicina”, che sostenevano come i semi del grano nero avessero la proprietà di stimolare
l’energia corporea. Recenti studi scientifici confermano il valore terapeutico attribuito alla
pianta [1]. Tra i principali componenti bioattivi dell’olio di semi di cumino nero vi sono diverse
classi di composti tra cui chinoni, terpeni, fenoli, flavonoidi, alcaloidi, saponine e steroli.
L’olio di cumino nero possiede proprietà antimicotiche e anche antibatteriche. Contrasta i
processi allergici ed infiammatori nell’organismo umano, oltre a contribuire ad abbassare
la pressione sanguigna. L’olio di cumino nero è considerato anche un valido rimedio contro
le malattie cutanee come l’acne, la psoriasi e la neurodermite. In questi casi è adatto sia per
uso esterno che per uso interno. La Tecnologia Liposomale Sundalp® contribuisce al buon
assorbimento delle componenti bioattive presenti nell’olio di cumino nero e ne esalta le
proprietà.
[1] Kooti W, Hasanzadeh-noohi Z, Sharafi-ahvazi N, Asadi-samani M, Ashtary-larky D. Phytochemistry,
pharmacology, and therapeutic uses of black seed (Nigella sativa). Chin J Nat Med. 2016;14(10):732-745
Black Cumin Sundalp
45,00€
Integratore alimentare con olio di semi di Cumino nero e vitamina E
La Nigella sativa, nota anche come cumino nero, è una pianta erbacea originaria del sud-ovest asiatico.
L’olio di cumino nero, ricco di acidi grassi essenziali e terpeni, si ottiene dalla spremitura a freddo dei semi.
Black Cumin Sundalp® contiene olio di semi di cumino nero coltivati in Egitto e provenienti da agricoltura biologica. La vitamina E contribuisce alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo.
CONTRIBUTO DI SPEDIZIONE €6,00
SPEDIZIONE GRATUITA PER ORDINI SOPRA I 70 EURO
Avviso: prodotto vicino alla scadenza 31/08/2026
Esaurito
Per maggiori informazioni invia una mail a info@pharmalab24.com oppure telefona al nostro numero verde gratuito (sia da fisso che da cellulare):
BLACK CUMIN SUNDALP® stimola il sistema immunitario, migliora la funzionalità articolare
e muscolare, contrasta la sindrome metabolica (glicemia, ipertensione), è un valido rimedio per le malattie della pelle.
1 capsula contiene di BLACK CMIN SUNDALP contiene:
250 mg di olio di Nigella sativa (50%) e 4.2 mg di
vitamina E (35% VNR).
POSOLOGIA: una capsula al giorno, prima del pasto, preferibilmente la mattina.
CONFEZIONE: 60 capsule
Dagli antichi egizi fino ad oggi
L’olio di cumino nero è ottenuto dai semi di Nigella sativa, una pianta erbacea annuale
appartenente alla famiglia delle Ranunculaceae. Il nome nigella deriva dal latino niger: nero,
il colore dei semi. La nigella veniva apprezzata già dagli antichi egizi, come testimoniano
i semi ritrovati in diversi siti archeologici: nella tomba del faraone Tutankhamon erano
presenti anfore colme di olio di nigella. Sebbene il suo ruolo esatto nella cultura egiziana sia
sconosciuto, il fatto che i semi e l’olio della pianta siano stati selezionati per accompagnare
il faraone dopo la vita dimostra che erano importanti per quella società. Nell’antica Grecia
l’olio di nigella era utilizzato per la cura di disturbi intestinali e dell’apparato genitale. In
epoca medievale Carlo Magno indicava la pianta come una di quelle indispensabili
nell’orto. La tradizione araba chiamava “semi benedetti” i frutti della nigella seguendo sia
l’indicazione del Profeta che consigliava di usarli sempre poiché curavano tutte le malattie,
tranne la morte; sia le ricerche di studiosi come Avicenna (Ibn Sina) nel “Canone della
Medicina”, che sostenevano come i semi del grano nero avessero la proprietà di stimolare
l’energia corporea. Recenti studi scientifici confermano il valore terapeutico attribuito alla
pianta [1]. Tra i principali componenti bioattivi dell’olio di semi di cumino nero vi sono diverse
classi di composti tra cui chinoni, terpeni, fenoli, flavonoidi, alcaloidi, saponine e steroli.
L’olio di cumino nero possiede proprietà antimicotiche e anche antibatteriche. Contrasta i
processi allergici ed infiammatori nell’organismo umano, oltre a contribuire ad abbassare
la pressione sanguigna. L’olio di cumino nero è considerato anche un valido rimedio contro
le malattie cutanee come l’acne, la psoriasi e la neurodermite. In questi casi è adatto sia per
uso esterno che per uso interno. La Tecnologia Liposomale Sundalp® contribuisce al buon
assorbimento delle componenti bioattive presenti nell’olio di cumino nero e ne esalta le
proprietà.
[1] Kooti W, Hasanzadeh-noohi Z, Sharafi-ahvazi N, Asadi-samani M, Ashtary-larky D. Phytochemistry,
pharmacology, and therapeutic uses of black seed (Nigella sativa). Chin J Nat Med. 2016;14(10):732-745





